Archivio per marzo, 2009

Preservativi e AIDS

Anch’io ritengo che non basti il preservativo a risolvere il problema dell’Aids, ma condivido quello che disse un amico qualche anno fa: quando scoppia un incendio, la prima cosa da fare è cercare di spegnerlo, in seguito si potranno organizzare incontri di prevenzione.

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il padre

Con la mano ruvida accarezzi con dolcezza la tua donna,
lo sguardo mite oltre l’orizzonte.
Padre, sogno di portarti in piazza San Pietro e piantarti come quercia al posto dell’obelisco.
Ai tuoi piedi mi appoggerei,  per apprendere il coraggio degli umili.

Collaborazione tra avvocati e mediatori

Vi sono sempre più iniziative in Italia che hanno la finalità di incrementare la collaborazione tra avvocati e mediatori familiari. La convinzione maturata è che l’elevata conflittualità che caratterizza spesso le separazioni comporta dei costi troppo elevati per tutte le persone coinvolte.

Anche alla luce di queste considerazioni, a Bologna nasce uno sportello di informazione giuridica e mediazione familiare.

Ecco il lancio dell’Adnkronos (10 marzo 2009): «Uno sportello di informazione giuridica per quanti abbiano bisogno di orientarsi su casi riguardanti il diritto di famiglia e uno sportello di mediazione familiare. Sono queste le due novita’ che saranno presentate sabato prossimo in Cappella Farnese a Bologna dall’Associazione giuriste italiane in occasione del convegno ‘La mediazione familiare e il ruolo dell’avvocato’. “Spesso i nostri clienti, alle prese con una separazione, giungono da noi carichi di rabbia, tensioni e paura, – ha spiegato l’avvocato Cristina Nicolini, presentando il convegno in Comune – sentimenti che finiscono per ostacolare il nostro lavoro. Cosi’ abbiamo deciso di collaborare con i mediatori familiari che non hanno il compito di rimettere insieme le coppie, ma di fornire loro un modo per gestire la sofferenza di questa fase, evitando i danni che il conflitto familiare produce, come il bullismo da parte dei minori o le violenze domestiche».

Donne

Sdraiato sul prato m’inebrio di profumi.

Guardo le gocce di cielo tra i rami.

E una felicità liquida m’invade.

Scomunica

La notizia terribile di questi giorni è la violenza perpetrata in Brasile per anni (dai 7 ai 9 della vittima) ai danni di una bimba. Era il patrigno a compiere questi atti. Ora tutto è stato scoperto perché la bimba era rimasta incinta di due gemelli. I medici hanno provocato l’aborto perché la bimba era vittima di stupro e per il pericolo di vita incombente. Ciò ha portato alla scomunica latae sententiae , cioé per il fatto stesso, senza necessità di alcuna dichiarazione.

Un solo commento: a quando la scomunica per gli stupratori di bambini?

Solitudine

Si sta come filo d’erba
in terra riarsa.
Quando tornerà la pioggia?

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